Analisi opere esposte2
4-ESTATE NEL MUSEO
Estate 2026
“MOSTRA NELLA MOSTRA”
Nuove opere esposte
ANALISI DELLE OPERE SU TELA
“La montagna scolpita”,
1985, acrilico su tavola, cm 100x80

L'opera "La montagna scolpita" è stata realizza dal pittore surrealista nel 1985.
In acrilico su tavola, con dimensioni di 100x80 cm, l'opera riflette la maturità stilistica dell'artista, che a partire dagli anni '70 ha abbracciato un Surrealismo di stampo magico e simbolico, spesso focalizzato su temi naturalistici trasfigurati.
ANALISI DELL’OPERA
- Tematica: Regianini fonde la solidità della roccia con la malleabilità del pensiero. Il titolo suggerisce un intervento umano o divino sulla natura (la montagna "scolpita"), trasformando il paesaggio in un manufatto monumentale che sfida le leggi della geologia tradizionale.
- Stile e Tecnica: L'uso dell'acrilico permette una stesura cromatica netta e vibrante. Tipico della sua produzione è il contrasto tra la precisione quasi "iperrealista" dei dettagli e l'assurdità onirica della scena d'insieme.
- Contesto: L'influenza delle Dolomiti è centrale. Regianini non si limita a ritrarre le vette, ma le rielabora come "detriti iconici" di un mondo interiore, trasformando la montagna in un simbolo di memoria e incanto.
Puoi approfondire la poetica dell'autore visitando il Museo Regianini Surrealismo, che raccoglie diverse opere dedicate al ciclo delle montagne incantate.
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L'ANALISI DELL'OPERA