La Regola di Costalissoio

Oggi la Regola sopravvive come memoria viva: un modello di cura del paesaggio e di coesione civica che continua a ispirare il rapporto tra comunità e ambiente alpino.
La sala assembleare della Regola
La sala della Regola è il cuore civico di Costalissoio: un edificio che ha ospitato assemblee, archivi e decisioni comunitarie.
La struttura, tipica dell’architettura cadorina, unisce funzionalità e rappresentanza.
Restauri recenti hanno valorizzato murature, solai lignei e dettagli artigianali, integrando impianti moderni per l’uso museale. L’intervento ha rispettato materiali e tecniche tradizionali, rendendo gli spazi accessibili e accoglienti.
Oggi il palazzo non è solo testimonianza architettonica: è un luogo vivo dove storia, arte e comunità si incontrano.
Qui sono custodite diverse opere di Regianini, tra cui quello emblematico celebrativo. dedicato alle Regole.


La vita della Regola è scandita da assemblee, lavori boschivi, feste di borgata e riti che rinsaldano l’appartenenza. I regolieri esercitano diritti e doveri, trasmessi per lignaggio, in un equilibrio tra responsabilità individuale e bene comune.
Tradizioni come la manutenzione condivisa dei sentieri, le turnazioni per il legname e i momenti conviviali rafforzano la coesione sociale. Queste pratiche, adattate al presente, mantengono viva la relazione tra comunità e territorio.
Il Museo Regianini è ospitato nel palazzo della Regola, via Costalta 6 : una scelta che intreccia arte contemporanea e memoria civica. Le sale accolgono opere del Maestro Luigi Regianini e, al contempo, raccontano il senso di responsabilità collettiva che ha plasmato Costalissoio.C: mostre, eventi estivi e attività educative valorizzano il patrimonio materiale e immateriale della comunità regoliera, aprendo nuovi sguardi sul presente.
Riferimenti essenziali
- Statuti e deliberazioni della Regola di Costalissoio (secoli XVIII–XX), Archivio della Regola.
- Fonti catastali e mappe storiche del Cadore, consultabili presso archivi locali.
- Studi su usi civici e istituzioni regolieri nelle Alpi orientali.
Per approfondire: consulta anche la pagina Pubblicazioni del Museo