Un'opera al mese
6-VARIE
"La montagna incantata"
Una suggestiva visione surrealista della montagna
Quadro di Luigi Regianini esposto nella mostra collettiva
"WHO KILLED BAMBI?" (a cura di Gianluca D'Inca' Levis)
dal 6 agosto al 31 dicembre 2022
Spazio di Casso, Via Sant'Antonio 1, Casso (Erto e Casso, PN)
Il 4 dicembre 2023 il dipinto viene donato dai famigliari dell'artista
alla nuova sede delle Dolomiti Unesco, a Cortina d'Ampezzo,
dove attualmente è conservato.

Luigi Regianini,
La montagna incantata, 1987, olio su tela, 50x50 cm
Pubblichiamo
parte del catalogo della mostra...

ALCUNE INFO SULLA MOSTRA

ARTISTI IN MOSTRA: circa 100
INFO:
www.dolomiticontemporanee.net - www.progettoborca.net - www.twocalls.net
LA PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA
La mostra DC a Casso per l'estate/inverno 2022 s'intitola "Who Killed Bambi". Quasi 100 artisti, ma il tuttopieno è rado, non ci si affanna.
WKB pone al centro un concetto critico, detritico-accumulativo, che racconta la montagna fattadisfatta, nei suoi valori fondativi, come anche negli eventi, costruttivi o distruttivi, che la determinano.
Bambi rappresenta l'innocenza tradita.
La montagna, con le sue luci e le sue ombre, è guardata, e mostrata, come un ente, o ambiente, collettore di istanze innumerevoli a contrasto, che vengono catalizzate e frammischiate, innescando una sorta di moto estetico-franoso.
Questo moto include e pone in relazione elementi negativi e positivi, aspetti problematici e prospettive del riscatto. La montagna, certo: uno spazio ideale, degli slanci corroboranti, del rapporto idilliaco tra uomo e natura.
Che però, basta guardarlo ora ad agosto, è anche un luogo destituito e sbrindellato, messo alla frusta, sovraccaricato, ipersfruttato. La montagna-mangiatoia, intesa come spazio della consumazione intensiva, del malgoverno della risorsa e del saccheggio del paesaggio, in nome di un preteso sviluppo che non c'è. Il nuovo Graal, il turismo. Mi raccomando: fanne venir quanti più puoi e tutti insieme; piazzali qua o là, da qualche parte ci staran pure, e spremili come spremi la montagna. Il Marketing al posto della Civiltà ed eccoci qua. Proliferazione di clichè attrattivi (?): le trappole, e il cattivo gusto a buon mercato. Nutrire i Polli invece di Levar le Aquile.
I temi trattati, numerosissimi, ci fanno guardare alla montagna come ad un gran vaso, impossibile da sigillare, impossibile da semplificare (...).
L'OPERA DI REGIANINI
LUIGI REGIANINI, LA MONTAGNA INCANTATA, 1987, OLIO SU TELA, 50X50CMIl Museo Regianini del Surrealismo si trova a Costalissoio (Santo Stefano di Cadore, BL). Luigi Regianini, pittore milanese, sposò una donna dolomitica. Ecco perchè, nel suo lavoro, troviamo accumulati le immagini, i detriti iconici, di mille temi legati alla montagna, riconferiti attraverso le trasfigurazioni e permutazioni estetiche degli stili, un gran bel conferimento, e così via... (dal Catalogo)
Si tratta di un'opera tipicamente surrealista, dove le dimensioni degli oggetti e l'accostamento di elementi apparentemente distanti, in contrasto, diventano parte essenziale del dipinto e lasciano all'osservatore la possibilità di interpretare in modo personale i messaggi trasmessi. Gli elementi naturali e quelli opera della fantasia coesistono in un groviglio d'insieme, in una visione surrealista, assurda, della realtà. Montagne a forma di statue e unica presenza umana, minuscola, accanto al fienile, oltre al grande volto "deturpato" al centro del dipinto. "Montagna incantata": titolo emblematico di quella che è (o potrebbe essere) la montagna, nella visione pittorica dell'artista.
L'opera... sotto la lente
"LA MONTAGNA INCANTATA"
di Luigi Regianini
Ingrandimento di particolari dell'opera
con lente (zoom 180)
Sul desktop: Passa col mouse...
Nel mobile: click, poi sposta la lente...