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Il Surrealismo di Regianini: visione e simboli - Museo Regianini Surrealismo

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Il Surrealismo di Regianini: visione e simboli

1-MUSEO E PITTORE
Visione, sogno, soglia
SURREALISMO DI REGIANINI:
forme che varcano il confine tra reale e immaginato.
L’interpretazione di Regianini
Il Surrealismo di Regianini non racconta il sogno: lo mette in scena. Ogni quadro è una soglia – un passaggio tra veglia e immaginazione – dove figure, nature e anatomie si ricombinano in una grammatica poetica personale. La logica si incrina, ma non cade: regge un ordine segreto, scandito da ritmi, simmetrie, deviazioni misurate.
La materia pittorica è tersa, quasi lucida: superfici che riflettono il pensiero, non la luce. I colori, spesso sobri, aprono fenditure improvvise – un verde acquatico, un blu siderale – che trascinano lo sguardo oltre il quadro. Nei particolari si annida la metafora: pesci volant e mozziconi di sigarette ovunque...
Più che illustrare un manifesto, Regianini pratica una disciplina dell’onirico: misura, varia, contrappone. In questo equilibrio risiede l’originalità della sua visione.


Il Pittore ha aderito al Surrealismo fin dai primi anni della sua attività artistica.
Viene spesso definito  “Il Surrealista delle Dolomiti" perché, sugli sfondi di molte sue opere, ha effigiato le montagne, le rocce, le crode dolomitiche e, negli anfratti, nei ripiani, le figure degli antenati che guardano, spettatori, e ci inviano dei messaggi.
E' considerato uno dei più validi esponenti italiani del movimento surrealista. Nessun limite pone alla sua immaginazione e alla sua fantasia, come mezzi per “togliere il velo” che copre la realtà, che egli vuole mostrare, portando i suoi simili a riflettere sulla vita terrena. Pensa, infatti, che l’arte, oltre che come godimento estetico nell’immediato, abbia anche importanti finalità didascaliche e costituisca un veicolo validissimo per comunicare messaggi  Fin da giovane aderì al movimento surrealista, dopo aver visitato una mostra di Dalì, a Milano.
Il Surrealismo è la sua filosofia pittorica e considera suo compito quello di “mostrare l’assurdo della realtà”. Viene colpito da grande stupore nel vedere accettato tutto questo dagli uomini, come la cosa più normale del mondo.
Scrive il Pittore: “La tecnica e lo stile hanno subito, negli anni, evoluzioni, mentre è rimasto immutato il carattere contenutistico della mia arte, che si può sintetizzare in una sola frase: l’assurdo della realtà”.
In un’intervista rilasciata al critico d’arte Lorenzo Saviani, alla domanda “Cos’è per te il Surrealismo?”, rispose: “E’ religione, filosofia, vita. E’ indagare la realtà in profondità”. E alla domanda “Come nasce Regianini surrealista?”, ribatté: “Ho iniziato a seguire questa corrente artistica subito dopo l’Accademia, nel 1952, anche se ho frequentato molto la scultura, due anni con Manzù e due con Messina, però non ho mai fatto lo scultore, poiché non mi dava la possibilità di creare il mondo che sentivo. Come potevo fare le nuvole nel cielo o le sedie alte come grattacieli?”.
Nell’estate 2022, le Pubbliche Relazioni del Museo  hanno dato alle stampe un libretto dal titolo “Surrealismo… ad alta quota (reperibile nel Museo e on line), in cui si ripercorre l’evoluzione dell’arte di Regianini, fino ad approdare al suo stile preferito, che possiamo ammirare nei dipinti esposti nella sala “Horror Art” del Museo. La realtà qui è analizzata in profondità, senza veli, una realtà cruda, a volte macabra.
Dettaglio pittorico simbolico in stile surrealista
Temi e simboli ricorrenti
Il Surrealismo "variegato" di Regianini:

si passa dai dipinti "dolci" della Sala Harmony a quelli "duri" della Sala Horror.
Ecco qualche esempio: le "opere chiave" sono "accostate":
sulla sx.,  il Surrealismo soft
sulla dx ., il Surrealismo hard...
Opere chiave
Come guardare queste opere

Segui le ricorrenze: oggetti che migrano da un quadro all’altro, tagli prospettici che si ripetono, colori-cerniera che aprono passaggi. Sosta sui margini: spesso il dettaglio laterale è la chiave dell’insieme. E prova a “leggere” in diagonale: i significati si allineano su traiettorie oblique.

Letture consigliate
Letture consigliate
  • 2 Monografie sul Surrealismo di Regianini: percorsi tematici e apparati critici sulle opere.
  • Catalogo sulla Mostra a Venezia (2016).
  • 11 Pubblicazioni edite dalle Pubbliche Relazioni del Museo

    Opere, queste, consultabili nel Museo.

Per approfondire, consulta la sezione dedicata alle pubblicazioni del Museo.



      by Pino B.
Museo Regianini - Costalissoio (BL) - Per INFO e PRENOTAZIONI VISITE Tel. 3939864624
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