Pubblicazioni monografiche
6-VARIE
Presentiamo qui, sinteticamente, i volumetti monotematici,
il cui .PDF si può scaricare liberamente

2021: “SURREALISMO DI REGIANINI E ARTE SACRA" (24 pp.) - Abbiamo “esplorato” il Surrealismo di Regianini nel mondo dell’Arte Sacra, iniziando nei territori di Costalta e di Costalissoio, nei quali sono disseminati numerosi crocifissi, lun go i sentieri montani, oppure applicati sulle pareti delle case.
Poi c’è la serie dei Cristi dipinti su tela e su tavola, la serie dei "Volti" di Cristo riconosciute negli uomini. Da ricordare le opere riguardanti i Papi: il dipinto "Papa Luciani nel percorso al servizio di Dio" e diversi quadri riguardanti Papa Wojtyla. Molti quadri toccano argomenti di carattere sacro e si trovano in collezioni private, in Chiese e Musei, a partire da quelle custodite nelle chiese di Costalissoio, Costalta, Santo Stefano di Cadore e Casada... per finire in Umbria, dove, nel Museo Diocesano di Monteleone d'Orvieto, dal 2014, è collocato “Ecco l'Uomo – Crocifissione” (a sinistra).
Una particolare attenzione l'artista ha posto nel raffigurare la Madonna. Molto belle e materne le "Madonne col Bambino".
2021: "REGIANINI, il Surrealista delle Dolomiti, E VENEZIA” (32 pp.) - Approfondiamo una tematica tanto cara al Pittore, ossia i suoi rapporti con la città lagunare, a cui ha dedicato molte opere. Tali rapporti hanno toccato l’apice con l’importante Mostra, ospitata nel Palazzo Ferro Fini, “Il sonno della laguna genera mostri” (2016).
2022 - "DINO BUZZATI E LUIGI REGIANINI: quali analogie?" (48 pp.). Si comincia con un parallelo tra il poliedrico Buzzati e il Pittore surrealista. I due artisti si sono incontrati varie volte a Milano ed hanno condiviso idee sull’arte e sulla vita in questo nostro “assurdo” mondo. Facendo riferimento alle loro opere (che citiamo per dare forza probativa alle nostre affermazioni), abbiamo individuato diverse convergenze sugli interessi coltivati e sulle scelte artistiche. Entrambi vivono stabilmente a Milano e, d’estate, nel bellunese, nelle case di famiglia. Città e montagna sono i due poli attrattivi della loro esistenza. E ntrambi vedono l’arte, oltre che come fruizione godibile nell’immediato, anche come mezzo validissimo per comunicare messaggi, carica di scopi didascalici.
2023 - "SURREALISMO... E PAESAGGIO" (52 pp.), un parallelo del Pittore con il grande poeta Andrea Zanzotto sul “paesagggio”. Tematica, questa, cara anche al poeta, definito il “Poeta del paesaggio” e, per alcune caratteristiche, “surrealista” come Regianini. Abbiamo pensato di approfondire alcuni aspetti di questo rapporto, alla ricerca di analogie tra i due artisti. I risultati della nostra analisi sono talora sorprendenti.